L’IRAP va valutata considerando struttura organizzativa, attività esercitata, compensi, collaborazioni e modalità operative. Per ASD e SSD non è un tema da trattare in automatico: serve capire come l’ente opera davvero.
Quando conviene approfondire
- quando l’ente ha collaboratori, istruttori o struttura organizzata
- quando crescono attività, ricavi o costi del personale
- prima della chiusura annuale e della predisposizione dichiarativa
- quando non è chiaro se l’ente abbia una base imponibile rilevante
Cosa viene verificato
Struttura dell’enteOrganizzazione, mezzi, personale e continuità dell’attività incidono sulla valutazione.
Compensi e costiLe somme erogate devono essere lette rispetto alla natura del rapporto e all’attività svolta.
Documenti contabiliBilancio, rendiconto e registrazioni devono permettere una ricostruzione ordinata.
Rischio dichiarativoUna valutazione preventiva riduce errori in dichiarazione e contestazioni successive.
Errori da evitare
- escludere o applicare l’IRAP senza analisi
- non distinguere attività istituzionale e commerciale
- trascurare il collegamento tra compensi e struttura organizzativa
- arrivare alla dichiarazione senza aver ordinato i dati
Il metodo di lavoro
Il metodo corretto è partire dai fatti: attività svolta, organizzazione, costi, documenti e rapporti. Solo dopo si valuta il trattamento più prudente e sostenibile.
Possiamo aiutarti: chiedi una consulenza riservata per valutare il caso concreto.
Approfondimento tecnico
L’Irap (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è un tributo dovuto da imprese e professionisti il cui gettito è attribuito alle Regioni per coprire le spese dell’assistenza sanitaria. Il valore della produzione (che rappresenta la base imponibile su cui si determina l’imposta) è diverso a seconda che l’associazione svolga solo attività istituzionale o anche attività di natura commerciale. Nel primo caso, è dato dalla somma di:
L’ente sportivo che ha sostenuto tali costi ha l’obbligo di compilare ed inviare la dichiarazione Irap (Modello UNICO - Enti Non Commerciali) ai soli fini dell’imposta. Le associazioni che svolgono attività istituzionale e commerciale, che hanno scelto il regime fiscale agevolato, calcolano la base imponibile Irap sommando al reddito ottenuto ai fini Ires (applicando cioè il coefficiente di redditività del 3 per cento sui proventi commerciali conseguiti) i seguenti costi non deducibili ai fini Irap:
Il reddito imponibile e l’ammontare dell’imposta dovuta dovranno essere dichiarati presentando il Modello UNICO Enti Non Commerciali. Le agevolazioni nel pagamento dell’Irap consistono essenzialmente in deduzioni dalla base imponibile. In particolare, non concorrono a determinare il valore della produzione:
Come lavora lo studio sul caso
In questa fase interviene il nostro studio di commercialisti. Ogni valutazione considera insieme ciò che l’ente fa, con chi lo fa, come incassa e quali documenti può produrre.
