La Legge 398/1991 resta un riferimento importante per molti enti sportivi e associativi, ma il suo utilizzo richiede attenzione. Il beneficio fiscale funziona se requisiti, opzione, documenti, ricavi e adempimenti sono gestiti in modo coerente.
Quando conviene approfondire
- quando l’ente svolge attività commerciale accanto all’attività istituzionale
- quando riceve sponsorizzazioni, corrispettivi o ricavi da eventi
- quando vuole semplificare la gestione fiscale senza aumentare il rischio
- quando serve verificare se il regime è ancora sostenibile
Cosa viene verificato
Errori da evitare
- considerare il regime sempre conveniente
- non controllare i ricavi durante l’anno
- gestire sponsorizzazioni e pubblicità senza contratti coerenti
- non aggiornare documenti e prassi quando cambia l’attività
Il metodo di lavoro
L’assistenza serve a verificare se il regime è applicabile, come gestirlo e quali controlli impostare. L’obiettivo non è solo pagare correttamente, ma rendere la posizione dell’ente ordinata e difendibile.
Possiamo aiutarti: chiedi una consulenza riservata per valutare il caso concreto.
Approfondimento tecnico
IN COSA CONSISTE
Le agevolazioni previste a favore delle associazioni sportive dilettantistiche riguardano sia la semplificazione degli adempimenti contabili che la determinazione del reddito e gli obblighi ai fini Iva. In particolare, le agevolazioni prevedono:- la determinazione forfetaria del reddito imponibile (sulla base di un coefficiente di redditività);
- un sistema forfetario di determinazione dell’Iva;
- l’esonero dall’obbligo di tenuta delle scritture contabili (libro giornale, libro degli inventari, registri Iva, scritture ausiliarie e di magazzino, registro beni ammortizzabili);
- l’esonero dalla redazione dell’inventario e del bilancio;
- l’esonero dagli obblighi di fatturazione e registrazione (tranne che per sponsorizzazioni, cessione di diritti radio - Tv e pubblicità).
DA COSA SI E’ ESONERATI
- tenuta delle scritture contabili;
- presentazione della dichiarazione IVA;
- emissione scontrini e/o ricevute fiscali.
COSA E’ OBBLIGATORIO
- conservare e numerare le fatture emesse e di acquisto;
- annotare i corrispettivi e gli altri proventi conseguiti nell’esercizio d’attività commerciali;
- versare trimestralmente l’Iva;
- tenere il libro soci e il libro verbali assemblee;
- presentare la dichiarazione dei redditi (Modello UNICO Enti non commerciali) e il Modello 770, nei casi in cui è previsto.
