Il regime 398/91 può essere molto utile, ma non va trattato come una scorciatoia automatica. L’adesione richiede requisiti, opzione corretta, limiti da monitorare e una gestione documentale coerente con l’attività effettiva dell’ente.
Quando conviene approfondire
- prima di scegliere il regime fiscale dell’ente
- quando aumentano sponsorizzazioni, eventi o ricavi commerciali
- quando non è chiaro se l’opzione sia stata comunicata e gestita correttamente
- quando si vuole impostare una procedura ordinata per l’anno successivo
Cosa viene verificato
Errori da evitare
- aderire senza verificare requisiti e limiti
- non monitorare i ricavi commerciali durante l’anno
- trascurare fatture, registri e documentazione di supporto
- confondere la semplicità del regime con assenza di obblighi
Il metodo di lavoro
Prima si verifica se il regime è adatto al caso concreto, poi si definisce una procedura operativa: documenti, scadenze, incassi, fatture e controlli periodici. Così il vantaggio fiscale resta difendibile.
Possiamo aiutarti: chiedi una consulenza riservata per valutare il caso concreto.
Approfondimento tecnico
- nel primo (dall’inizio del periodo d’imposta fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite), si applicherà il regime agevolato;
- nel secondo (dal mese successivo all’avvenuto superamento del limite fino alla fine del periodo d’imposta), si applicherà il regime tributario ordinario sia per determinare il reddito che per l’assolvimento dell’Iva e degli adempimenti contabili.
